Conto Termico 3.0: incentivi a fondo perduto fino al 65% per l’efficienza energetica
- 13 Febbraio 2026
Questa è un’ottima occasione per trasformare l’impresa in modello di sostenibilità con il contributo diretto del GSE. Finalmente le PMI e le grandi imprese hanno la possibilità di recuperare i costi degli investimenti energetici in tempi record.
L’Opportunità
Il Conto Termico 3.0 è l’agevolazione nazionale dedicata alle imprese che scelgono di innovare i propri sistemi energetici. Non si tratta quindi di una detrazione fiscale spalmata in 10 anni, ma di un contributo a fondo perduto erogato dal GSE direttamente tramite bonifico bancario.
Caratteristiche dell’agevolazione
· Contributo massimo: Fino al 65% delle spese ammissibili.
· Modalità: Bonifico bancario diretto.
· Dotazione Finanziaria: 150 Milioni di euro riservati alle imprese.
· Nessun investimento minimo: La misura è accessibile per interventi di ogni dimensione.
A chi si rivolge
Tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione (PMI e Grandi Imprese), operanti nei settori:
· Industriale e Artigianale
· Commerciale
· Servizi e Terziario
· Nota: L’impresa deve essere titolare dell’immobile (proprietà, locazione, comodato).
Quali sono gli interventi ammissibili
La misura premia la sostituzione di vecchi impianti con tecnologie ad alta efficienza:
· Pompe di calore (elettriche o geotermiche) per climatizzazione invernale.
· Caldaie e impianti a biomassa ad alta efficienza.
· Scaldacqua a pompa di calore.
· Impianti solari termici (per acqua calda e processi produttivi).
· Sistemi di automazione e controllo (Building Automation) per il monitoraggio dei consumi.
Quali spese sono finanziabili
1. Fornitura, installazione e messa in esercizio degli impianti.
2. Opere edili e impiantistiche funzionali all’intervento.
3. Sistemi di regolazione, controllo e contabilizzazione.
4. Spese tecniche e professionali (progettazione, asseverazioni).
Quali sono le scadenze
Attenzione, le scadenze sono perentorie! Regola dei 60 giorni: La richiesta di incentivo deve essere inviata tassativamente entro 60 giorni dalla data di conclusione dei lavori. Il mancato rispetto di questo termine comporta la perdita del beneficio.
Cosa serve per iniziare
Per una valutazione rapida, presentare:
· Dati aziendali (visura camerale, bilancio, Documento Legale Rappresentante).
· Titolo di possesso dell’immobile.
· Schede tecniche dei nuovi componenti e foto dello stato “ante” e “post” intervento.
· Fatture e bonifici tracciabili.
Quanto è possibile recuperare
Il calcolo dell’incentivo dipende dalla potenza dell’impianto e dalla zona climatica. Non lasciare che la burocrazia fermi l’efficientamento della tua azienda.
INFO E ASSISTENZA TECNICA
Cosa può fare Agevo360
Possiamo analizzare gli interventi tecnici e gestire l’intera interfaccia con il portale GSE, garantendo il rispetto dei massimali e delle tempistiche per assicurare il massimo rimborso possibile.
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