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Lazio: nuovi incentivi per l’imprenditoria femminile.

Al via i contributi a fondo perduto.

In un mercato sempre più dinamico, l’ente regionale ha stanziato risorse significative per finanziare sia la nascita di nuove realtà, sia il potenziamento di imprese già consolidate.

Di cosa si tratta?

La misura prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati a progetti di investimento diversificati. Che si tratti di avviare una startup, ristrutturare un’attività esistente o implementare moderne soluzioni digitali per aumentare la competitività, l’agevolazione copre una vasta gamma di necessità aziendali.

Chi può accedere al bando?

Il bando si rivolge alle Piccole e Medie Imprese che operano nel territorio laziale e che rientrano nella definizione di “impresa femminile”. Nello specifico, possono presentare domanda:

· Lavoratrici autonome e titolari di imprese individuali.

· Società di persone, cooperative o studi associati dove almeno il 60% dei soci sia composto da donne.

· Società di capitali le cui quote siano detenute per almeno due terzi da donne (o altre imprese femminili) e i cui organi di amministrazione siano composti per almeno due terzi da donne.

Nota bene: L’impresa deve possedere (o attivare entro il saldo del contributo) una sede operativa nel Lazio e avere i requisiti per contrarre con la Pubblica Amministrazione.

Spese ammissibili e dettagli tecnici

I progetti presentati devono prevedere un investimento minimo di 25.000 euro per quanto riguarda le “spese da rendicontare”, ovvero:

1. Asset tangibili e intangibili: acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e software.

2. Costi accessori: è previsto un riconoscimento automatico (a forfait) del 20% supplementare per coprire spese generali e costi del personale.

Una volta ottenuta la concessione, l’impresa avrà 9 mesi di tempo per concludere il progetto e presentare la rendicontazione.

Scadenze e criteri di valutazione

Non si tratta di un semplice “click day”. La misura è attiva e scadrà il 10 giugno 2026, ma le domande verranno valutate in base a una graduatoria di merito. I criteri che determineranno il punteggio includono:

· La giovane età dell’impresa (premialità per le neo-costituite).

· Il volume d’affari (fatturato 2025).

· La capacità di cofinanziamento dell’imprenditrice oltre la soglia minima richiesta.

Il consiglio dell’esperto

Per massimizzare le probabilità di successo, suggeriamo alle interessate di non attendere la scadenza finale. Ecco tre punti chiave su cui riflettere subito:

1. Pianificazione del budget: Poiché il contributo richiede una spesa minima di 25.000 euro in beni strumentali, è fondamentale avere un preventivo solido che giustifichi l’investimento in ottica di crescita reale.

2. Valutazione del punteggio: Analizzare preventivamente il proprio posizionamento rispetto ai criteri di merito (costituzione recente, fatturato e cofinanziamento) è essenziale per capire la fattibilità della domanda.

3. Tempistiche: 9 mesi per completare l’investimento e rendicontare possono passare in fretta. Avere fornitori pronti e una visione chiara del progetto digitale o strutturale è un vantaggio competitivo enorme.

Per una consulenza personalizzata e supporto tecnico nella presentazione della domanda:

📞 Telefono: 327 1804404

📧 Email: amministrazione@agevo360.it

Energia solare per le imprese (Regione Lazio)

Obiettivo della misura

Sostenere l’indipendenza energetica delle imprese del Lazio attraverso contributi per l’autoproduzione di energia fotovoltaica e l’installazione di sistemi di accumulo a servizio di immobili non residenziali.

La misura rappresenta uno strumento strategico per il consolidamento competitivo delle imprese del Lazio, favorendo l’abbattimento strutturale dei costi di approvvigionamento energetico. L’investimento in autoproduzione e stoccaggio non solo migliora l’efficienza aziendale, ma garantisce una maggiore stabilità operativa a fronte delle oscillazioni del mercato elettrico nazionale.

Soggetti beneficiari

· PMI con sede o unità locale nel Lazio.

· Grandi Imprese (solo per nuovi impianti con potenza $\ge$ 600 kWp).

· Esclusioni: Settori agricoltura primaria (salvo attività di supporto), attività estrattive, tabacco, raffinazione, fornitura energia, gestione rifiuti e specifici trasporti (v. elenco ATECO).

Criteri di ammissibilità e spese

· Requisito energetico: La potenza dell’impianto non può superare il fabbisogno annuo dell’immobile (+20% di tolleranza).

· Spesa minima: € 75.000,00.

· Massimali di spesa:

o Fotovoltaico: da 1.050 €/kWp a 1.200 €/kWp (in base alla taglia).

o Accumulo: max 1.000 €/kWh.

o Spese tecniche: max 15% del valore dell’investimento.

· Vincolo temporale: I progetti non devono essere avviati prima della presentazione della domanda.

Agevolazione concedibile

Contributo a fondo perduto fino a un massimo di € 1.000.000,00 per impresa.

Dimensione impresa Contributo fotovoltaico Contributo accumulo

Micro/Piccola 65% 50%

Media 55% 40%

Grande 45% 30%

Spese tecniche e fideiussioni sono finanziabili fino al 90% in regime De Minimis.

Scadenze e procedure

· Apertura formulario: 19/01/2026.

· Invio domanda: Dal 03/02/2026 (ore 12:00) al 31/03/2026 (ore 17:00).

· Procedura: Valutativa a sportello (ordine cronologico di presentazione).

Documenti necessari

· Visura camerale, statuto, ultimo bilancio depositato.

· Relazione tecnica ex ante, computo metrico estimativo ed elaborati grafici.

· Titolo di disponibilità dell’immobile (durata minima 4-6 anni).

· Eventuale codice GAUDI e polizza catastrofale.

Ai fini della progettazione potrebbe essere richiesta ulteriore documentazione.

📩 Per una verifica di fattibilità, compilare il form dedicato.

Un nostro consulente si metterà in contatto al più presto per approfondire le esigenze e fornire tutte le informazioni necessarie.

Regione Lombardia Efficientamento energetico ed estensione sistemi di teleriscaldamento/teleraffrescamento

Il sostegno è destinato ad interventi sulle infrastrutture di teleriscaldamento e teleraffrescamento esistenti sul territorio della Regione Lombardia, finalizzate all’implementazione di sistemi efficienti e/o all’estensione delle reti di distribuzione del fluido termovettore a queste correlate con aggiunta di eventuali sistemi di stoccaggio termico, ad esclusione degli allacciamenti alle utenze e delle sottostazioni di scambio termico, alimentati da fonti energetiche rinnovabili e/o da calore/freddo di scarto.

· Esclusioni: Non sono finanziabili gli allacciamenti alle utenze e le sottostazioni di scambio termico.

· Vincolo energetico: I sistemi devono essere alimentati da fonti rinnovabili (FER) e/o calore/freddo di scarto.

Soggetti beneficiari

· Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese.

· Operatori dei servizi di teleriscaldamento.

· Requisiti principali: Iscrizione alla CCIAA, regolarità contributiva (DURC) e antimafia, sostenibilità finanziaria, non essere in “difficoltà” e possesso di “Polizze Catastrofali”.

Agevolazione (contributo a fondo perduto)

La dotazione complessiva è di 20 milioni di euro. Il contributo massimo è di 800.000 € per progetto.

L’intensità dell’aiuto varia in base alla dimensione aziendale e alla tipologia di intervento:

1. Tipologia A (Solo rinnovabili/calore di scarto):

o Piccole/Micro imprese: 65%

o Medie: 55%

o Grandi: 45%

2. Tipologia B (Mix rinnovabili e non – finanziata solo quota FER):

o Piccole/Micro imprese: 50%

o Medie: 40%

o Grandi: 30%

Erogazione: In 3 quote (40% anticipo con fidejussione, 40% a metà investimento, saldo finale).

Scadenze e tempistiche

· Presentazione domande: Dal 12/12/2025 (ore 10:00) al 12/05/2026 (ore 16:00).

· Procedura: Valutativa a graduatoria.

· Termine lavori: Gli interventi devono essere realizzati, collaudati e rendicontati entro il 31/03/2029.

Documenti principali richiesti

· Anagrafici/Fiscali: Statuto, atto costitutivo, visura camerale recente, ultimo bilancio depositato.

· Tecnici: Sintesi dell’intervento, relazione sulle prestazioni energetiche, scheda di conformità ambientale (DNSH), relazione di verifica climatica e dichiarazione di sostenibilità finanziaria.

Ai fini della progettazione potrebbe essere richiesta ulteriore documentazione.

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INVITALIA: Contrasto alla Deindustrializzazione

È in arrivo un’importante opportunità per le imprese manifatturiere del territorio. L’incentivo punta a rigenerare il tessuto industriale locale, sostenendo investimenti concreti e innovazione.

L’AGEVOLAZIONE

  • Contributo a FONDO PERDUTO fino al 100% delle spese.
  • Massimale: 300.000 € per impresa (Regime de minimis).
  • Stato: 🟢 IN APERTURA

CHI PUÒ ACCEDERE?

Imprese Manifatturiere (nuove o già esistenti) che operano o intendono insediarsi nei Comuni delle regioni Lazio e Marche individuati dagli atti ufficiali.

  • Requisiti: Iscrizione al Registro Imprese, pieno esercizio dei diritti (escluse se in liquidazione/procedure concorsuali).

COSA PUOI FINANZIARE?

Il bando copre un’ampia gamma di interventi per la crescita aziendale:

  • Infrastrutture: Realizzazione o ristrutturazione di immobili produttivi, opere murarie e impiantistiche.
  • Tecnologia: Acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e arredi.
  • Innovazione: Investimenti immateriali e ammodernamento per nuovi prodotti o processi.
  • Sostenibilità: Conversione verso modelli produttivi a basso impatto ambientale.
  • Nuovi Progetti: Avvio di nuove unità produttive.

INFO E ASSISTENZA TECNICA

Non perdere l’opportunità di finanziare interamente il tuo progetto di crescita. Contattaci per una verifica di fattibilità:

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SIMEST 2025: Spicca il volo sui Mercati Esteri

SIMEST rinnova il sostegno alle imprese italiane (Micro, PMI e Grandi Imprese) per potenziare la competitività internazionale. Un’occasione unica per investire con tassi d’interesse ridotti (fino al 10% del tasso UE) e ottenere contributi a fondo perduto.

LE 5 LINEE DI INTERVENTO

1. Fiere ed Eventi Internazionali

  • Cosa finanzia: Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema. Copre affitto area, allestimento, logistica, promozione e digital marketing.
  • Vantaggio: Fondo perduto fino al 10% (20% per investimenti in Africa, Sud America o per imprese del Sud Italia).
  • Apertura: 25 Marzo 2025.

2. Transizione Digitale ed Ecologica

  • Cosa finanzia: Software, hardware, consulenze 4.0, efficientamento energetico e idrico, certificazioni ambientali.
  • Importi: Fino a 5 milioni € per le grandi imprese e 2,5 milioni € per le PMI.
  • Premialità: Maggior fondo perduto per imprese energivore.

3. Certificazioni e Consulenze

  • Cosa finanzia: Studi di fattibilità, consulenze per l’internazionalizzazione, brevetti, marchi e certificazioni di prodotto o sostenibilità.
  • Importo Max: 500.000 €.

4. Temporary Manager

  • Cosa finanzia: Inserimento in azienda di figure professionali specializzate per gestire progetti di export, marketing o digitalizzazione.
  • Nota: Almeno il 60% della spesa deve riguardare il compenso del manager.

5. Inserimento Mercati Esteri

  • Cosa finanzia: Apertura di strutture proprie all’estero (uffici, show-room, centri assistenza), spese di start-up, personale e ristrutturazione locali.
  • Durata: Finanziamento di 4 anni con 2 anni di preammortamento.

DETTAGLI COMUNI E PREMIALITÀ

  • Beneficiari: Imprese con sede in Italia e bilanci depositati (da 1 a 2 a seconda del bando).
  • Tasso Agevolato: Straordinariamente competitivo (pari al 10% del tasso di riferimento UE).
  • Fondo Perduto: Generalmente fino a 100.000 €.
  • Premialità: Accesso facilitato e condizioni migliori per:
    • Sedi nel Sud Italia.
    • Imprese Giovanili, Femminili o Innovative.
    • Possesso di certificazioni ambientali/ESG.

SCADENZE E AZIONE

I fondi sono assegnati in ordine cronologico di presentazione. Per i bandi in apertura a Marzo 2025, è fondamentale preparare il progetto con anticipo.

Contattaci per una valutazione del tuo profilo export e per la gestione della domanda:

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INVITALIA: INCENTIVO AUTOIMPIEGO CENTRO-NORD

Un’occasione imperdibile per disoccupati, inattivi e giovani under 35 residenti nel Centro-Nord Italia che sognano di mettersi in proprio! Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite Invitalia, mette a disposizione 219,6 milioni di euro per sostenere nuove iniziative di autoimpiego.

A CHI SI RIVOLGE?

  • Giovani under 35 residenti nel Centro-Nord Italia.
  • Requisiti: Inoccupati, inattivi, disoccupati o in condizione di marginalità/vulnerabilità sociale.
  • Tipologia: Persone fisiche / Aspiranti imprenditori (individuali o collettivi).

SETTORI AMMESSI

Ampio spettro di settori per la tua nuova impresa:

  • Turismo
  • Agroindustria/Agroalimentare
  • Servizi
  • Industria
  • Commercio
  • Artigianato
  • Libere Professioni (anche con iscrizione a ordini/collegi)
  • Esclusi: Agricoltura, pesca e acquacoltura.

LE AGEVOLAZIONI IN SINTESI

Un sistema flessibile di contributi a fondo perduto, con diverse opzioni a seconda del tuo investimento:

  1. VOUCHER DI AVVIO:
    1. Fino a € 30.000 per beni e servizi.
    1. Fino a € 40.000 per beni e servizi innovativi, tecnologici, digitali, o sostenibili/a risparmio energetico.
  2. CONTRIBUTO SU PROGRAMMI DI SPESA:
    1. Fino al 65% dell’investimento per progetti fino a € 120.000.
    1. Fino al 60% dell’investimento per progetti tra € 120.000 e € 200.000.

COSA PUOI FINANZIARE?

Dal concept all’avvio, il bando supporta tutte le fasi della tua attività:

  • Formazione e Consulenza: Servizi di accompagnamento, tutoraggio e consulenze tecnico-specialistiche (es. sviluppo prodotti innovativi, certificazioni, progettazione software, creazione brand).
  • Investimenti Materiali: Macchinari, impianti, attrezzature, arredi (nuovi di fabbrica).
  • Opere Edili: Ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie (fino al 50% delle spese ammesse per i programmi di investimento).
  • Tecnologia: Software, piattaforme digitali, app, hardware.
  • Immateriali: Acquisizione di competenze ad alto contenuto tecnologico, sviluppo portali web, marchi e denominazioni.

SCADENZA E MODALITÀ

  • Apertura domande: Dal 15 Ottobre 2025.
  • Valutazione: Invitalia valuta le domande entro 90 giorni in ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento fondi. Non ci sono graduatorie!

NON PERDERE QUESTA OCCASIONE!

Prepara subito il tuo progetto! Per informazioni dettagliate e assistenza nella presentazione della domanda:

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